Grotte

Sull’Etna si trovano oltre 200 grotte vulcaniche. La maggior parte di esse sono a sviluppo verticale o sub verticale. Solo alcune grotte dell’Etna hanno andamento orizzontale e sub orizzontale e sono dunque più facilmente visitabili e percorribili con l’assistenza di una guida e l’utilizzo di caschi e luci, non necessitando particolari attrezzature quali corde e scalette, imbragature e moschettoni. La particolarità delle grotte vulcaniche rispetto a quelle carsiche (le quali si formano in seguito all’erosione da parte dell’acqua e dell’anidride carbonica di rocce carsiche ed allo “scioglimento chimico-fisico-meccanico” di porzioni di montagne formate in prevalenza da carbonato di calcio), è quella che alla fine di una eruzione vulcanica, successivamente allo “svuotamento” di una porzione di colata lavica, si forma la grotta (denominato anche tunnel di scorrimento lavico) in maniera coeva all'eruzione stessa, per cui si formano in tempi relativamente brevi. È necessario attendere qualche anno per il completo raffreddamento di una grotta vulcanica appena formata, prima di poterla visitare. Le grotte carsiche invece, per formarsi impiegano diverse centinaia o migliaia di anni e spesso non smettono mai la loro evoluzione di formazione a differenza di quelle vulcaniche le quali dopo essersi formate non modificano più la loro forma ed il loro sviluppo.