Geologia

L’Etna, i crateri secondari e la Valle del Bove, le grotte vulcaniche

Con un volume complessivo di circa 600 km cubi ed un’altezza di 3.348 metri sul livello del mare, l’Etna è il più alto vulcano attivo d’Europa. Le pendici dell’Etna ospitano oltre 250 coni avventizi, che sono stati un tempo crateri attivi apertisi a varie quote. Tra i crateri più famosi si annoverano i “Monti Rossi”, apertisi nel 1669 a quota 800 metri s.l.m., e i “Monti Silvestri”, apertisi nel 1892 a circa 2.000 metri s.l.m.

La parte est del vulcano ospita la “Valle del Bove”, una caldera originatasi circa 10.000 anni fa. La Valle del Bove si è formata in seguito ad un imponente collasso calderico, le cui dimensioni ammontano a circa 10 km per 7 km, raggiungendo 900 metri circa di profondità.

Le grotte vulcaniche dell’Etna costituiscono una grande attrazione e un elemento distintivo del vulcano (non tutti i vulcani presentano tunnel di scorrimento lavici). Le grotte vulcaniche dell’Etna hanno per lo più una lunghezza limitata, ma la loro esplorazione rappresenta un’esperienza vivamente raccomandabile.