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- Come si è formata l'Etna

L'attività del Mongibello recente segue la formazione della Caldera dell'Ellittico e consiste in fasi effusive alternate a altre di carattere esplosivo. Le colate di lava delle fasi effusive hanno riempito la depressione sommitale fino a livello del Piano delle Concazze (2790 m) e si sono poi riversate all'esterno.
I prodotti delle fasi esplosive consistono in strati di ceneri spessi anche decine di metri, in parte ricollegabili all'attività del Mongibello antico (datate intorno a 26000 anni) e in parte a quella del Mongibello recente (datate tra 9000 e 2000 anni fa). I prodotti piroclastici testimoniano eventi altamente esplosivi di tipi freato-magmatico.

Vulcanologia

Un'eruzione di questo tipo, avvenuta nell'anno 122 a.C., ha formato, a circa 2500 m s.l.m. a Sud del Cratere Ellittico, la caldera del Piano, che attualmente si presenta come una piattaforma con 2 km di diametro sopra la quale è cresciuto il cono sommitale.
Il Mongibello moderno è caratterizzato da un'attività persistente al cono sommitale, con emissione di colate di lava basaltica e attività debolmente esplosiva.
Il fianco Sud-Est del cono Mongibello è interrotto dalla scarpata della Valle del Bove, una depressione formatasi attraverso varie fasi, iniziate probabilmente dopo l'attività effusiva del Trifoglietto II. Gli ultimi stadi di questa struttura coincidono con l'attività del Mongibello recente.
Nel corso degli ultimi millenni, le frane e l'erosione hanno notevolmente ingrandito la vallata, formando con il materiale asportato un deposito alluvionale e torrentizio detto il Chiancone, alla base del versante Est.

Le eruzioni più importanti dell'Etna degli ultimi 2500 anni sono ben documentate, mentre la registrazione è pressoché completa per le eruzioni avvenute negli ultimi 500 anni.
In questo periodo, l'attività dell'Etna può essere inquadrata in tre forme:

- attività persistente: continuo degassamento dai crateri centrali con episodi di attività stromboliana e sporadiche, fontane di lava;

- eruzioni terminali: flussi di lava con basso tasso di emissione ai crateri centrali;

- eruzioni laterali: lungo i fianchi del vulcano.


  - glossario vulcanologico
  - schema di formazione delle grotte vulcaniche
 
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